Le quattro ondate di calore dell’estate 2026, ora diventate cinque e forse non basta, hanno provocato una mortalità superiore alle attese, secondo un’analisi del quotidiano britannico Guardian. Germania, Francia e Spagna hanno già superato complessivamente i 25mila decessi; in Italia si stimano 2.700 morti in eccesso in una sola settimana. Gli accessi ai Pronto soccorso in Italia, si sono incrementi tra il 10% e il 20% , specie nelle grandi aree urbane. In Europa, si contano almeno 35mila morti: questo secondo la stima del Guardian.
L’impatto sulla salute che il caldo provoca prevede disidratazione, squilibrio elettrolitico per una più intensa sudorazione, insufficienza renale acuta, scompenso cardiaco e colpi di calore, aritmie cardiache, cali della pressione arteriosa. Soggetti vulnerabili: Anziani con patologie croniche, persone fragili e lavoratori esposti all’aperto e pazienti psichiatrici. I Segnali d’allarme negli anziani: spesso l’anziano non avverte sete; stati confusionali improvvisi o cadute possono indicare un malore da calore.
Fondamentale un triage dedicato ai possibili colpi di calore con un trattamento tempestivo per malori da afa, disidratazione e colpi di calore, evitando ricoveri inappropriati.
Vista la tendenza al persistere sempre più a lungo di queste ondate di calore dovranno essere ripensate le nostre città aumentando il verde , riducendo la presenza dell’asfalto e del cemento, rendendo tutte efficienti e pronte le piscine pubbliche ed anche private e prevedere centri pubblici diurni di accoglienza climatizzati , per tutte quelle persone che non si possono permettere impianti di refrigerazione a casa loro.
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